l'Alta Corte di Seul ha annullato
in appello la pena detentiva sospesa a carico del leader
dell'opposizione Lee Jae-myung, a capo del Partito Democratico,
per aver mentito come candidato alle elezioni presidenziali del
2022, scagionandolo dagli addebiti.
La decisione, riferita dalla Yonhap, rimuove un ostacolo
legale per Lee in vista della sua prevista corsa alle prossime
presidenziali, alle quali parteciperebbe da favorito. Le
elezioni potrebbero tenersi molto presto, entro 60 giorni, nel
caso in cui la Corte costituzionale confermasse l'impeachment
del presidente sospeso Yoon Suk-yeol per le vicende della legge
marziale del 3 dicembre.
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