/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La luce cinerea vista dalle Dolomiti foto del giorno della Nasa

La luce cinerea vista dalle Dolomiti foto del giorno della Nasa

Da Giorgia Hofer, veterana dell’astrofotografia

03 aprile 2025, 15:09

Redazione ANSA

ANSACheck
La luce cinerea e le Dolomiti nella foto di Giorgia Hofer selezionata come Apod dalla Nasa (fonte: Giorgia Hofer) - RIPRODUZIONE RISERVATA

La luce cinerea e le Dolomiti nella foto di Giorgia Hofer selezionata come Apod dalla Nasa (fonte: Giorgia Hofer) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Le Dolomiti, scurissime e in primo piano, e dietro il profilo della Luna con la sua luce cinerea: ancora una volta uno scatto italiano è stato selezionato dalla Nasa come Apod, ossia come foto del giorno. L’autrice è Giorgia Hofer, di Vigo di Cadore (Belluno) e veterana dell’astrofotografia, e il fenomeno della luce cinerea che ha fotografato avviene quando la porzione della Luna non esposta direttamente alla luce solare viene illuminata dal riflesso della Terra.

“La sera del 30 marzo 2025 ero a Lorenzago di Cadore e stavo aspettando che uno spicchio di Luna facesse capolino tra le nuvole. Infatti, 26 ore dopo la luna nuova, il nostro satellite è tramontato dietro il massiccio della Croda Bianca, in quel momento la luce cinerea era molto brillante e faceva sembrare la Luna una sfera di cristallo”, racconta l’astrofotografa. “La luce cinerea – aggiunge - è forse uno dei fenomeni più affascinanti che ci regala il nostro satellite naturale.

“Pochi giorni prima e pochi giorni dopo il novilunio – prosegue - si può osservare, assieme alla sottile falce lunare illuminata della luce solare anche la rimanente parte del disco lunare, che appare delicatamente rischiarato e di tinta grigio-cenere. Questo bagliore, definito ‘luce cinerea’, è il riflesso della luce del Sole che, dopo aver illuminato la Terra viene proiettata a sua volta verso il nostro satellite. Fu Leonardo da Vinci a dare per primo la spiegazione di questo fenomeno”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza